Pensavo di compiacerti e di essere realista.

Vi sono situazioni di fatto di Stati europei che per 50 anni hanno accettato una dottrina della sovranità limitata, ma piacevole, senza stenti, senza code ai negozi di generi alimentari. Conveniva a tutti.
Però il costo della difesa se lo sobbarcava principalmente una sola parte. Si certo, la parte più vanagloriosa ed impicciona.
Diversamente dagli altri, non penso che i vertici UE siano abitati da cozzoni.
Eventuali ritorsioni devono essere ben meditate.
Se fra gli Stati membri vi sono Francia, Spagna, Portogallo ed Italia che producono ed esportano vini, da oltre oceano mettono le mani avanti e dicono che se in UE mettiamo i dazi al Whisky allora in Usa colpiranno i vini con dazi al 200%, probabilmente ci ripensi.
Poi, come al solito, il diavolo è nei dettagli, bisognerebbe verificare la proprietà delle maggiori aziende viti vinicole negli Stati UE sopra citati. Magari scopri che la proprietà è britannica oppure addirittura USA... Oh come saranno contenti che qualcuno è venuto a disturbare i loro affari!
Proseguendo, cosa può fare la UE: mettere dazi a Nichel, Titanio? Sabotando di fatto la propria industria aero spaziale? Le alternative UE sopperirebbero alle mancate importazioni da USA?