sì, anche Ronaldinho arrivava al campo di allenamento direttamente dalla discoteca. Quindi?
la stragrande maggioranza degli atleti di successo, non baciati da Dio, fa vita d'atleta.
Considerando che nel Milan non c'è nessuno che ne si avvicina a Ronaldinho zoppo, cieco, ubriaco e senza una gamba e nemmeno ai giocatori del barca, direi che sarebbe quanto meno "furbo" fare vita d'atleta.
Un Camarda che OGGI è un signor nessuno, che è un bamboccetto di 16 anni, che è un giocatorino che fa fatica in serie C, viene convocato per giocare la partita in prima squadra nell'AC Milan (una roba che capita a un ragazzo su 1 miliardo della sua età), va a fare serata prima della partita a un concerto, fa capire il livello di degrado che c'è in questo gruppo. Nessuno al Milan è stato in grado di dargli due schiaffi e dirgli di starsene a casa a ringraziare, mamma, papà e allenatore.